La Commercializzazione dei Prodotti

La scelta della Cooperativa sociale è stata far leva sulle motivazioni sottostanti la scelta bio interpretate nelle conseguenze sociali: la tutela della salute di ogni cittadino attraverso la garanzia di alimenti di qualità, la difesa dell’ambiente ai fini di un efficace mantenimento delle risorse naturali, la scelta solidale nei confronti dei Paesi poveri rifiutando l’uso di OGM. Puntare alla qualità del prodotto significa anche non inseguire le regole del mercato che impongono il profitto ad ogni costo, scegliendo di investire risorse sul territorio a favore della collettività.

L’impresa agricola biologica gestita secondo il modello della cooperativa sociale di inserimento lavorativo si traduce come esempio di imprenditoria con buone probabilità di successo: creata nell’interesse dei consumatori, della comunità e di coloro che vi lavorano, è in grado di garantire prodotti di qualità e di contribuire a creare un sistema di relazioni fiduciarie fra consumatori e produttori.

La filiera corta evita poi una serie di passaggi intermedi che determinano l’aumento incontrollato dei prezzi.

L’obiettivo ora è incrementare la penetrazione del mercato individuando le modalità distributive più adeguate in funzione delle caratteristiche aziendali, delle richieste dei consumatori, del contesto in cui si opera.

Non esiste una sola clientela omogenea per l’insieme dei prodotti biologici. Occorre dunque elaborare strategie commerciali differenti relative alle diverse tipologie di consumatori in quanto ognuna ha infatti un grado di sensibilità diverso rispetto ai prodotti, comportamenti d’acquisto e aspettative. Per alcuni l’interesse principale ricercato è la biologicità del prodotto acquistato mentre il prezzo e la presentazione passano in secondo piano.

Per altri il prodotto biologico si inserisce in un contesto di ritorno all’autenticità dei sapori, alla tradizione, alla qualità ed alla salvaguardia delle risorse naturali. Per altri ancora il biologico è interessante perché è una novità, ma va acquistato soltanto se è facilmente reperibile.

La Coop ha avviato una collaborazione con i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) di Piacenza, di cui è diventata il punto di distribuzione e il luogo di ritrovo per le iniziative (es. mercatini delle scarpe aperti alla cittadinanza) e fornitore dei GAS, in quanto membro del tavolo produttori del Distretto di Economia Solidale di Piacenza creato dalla nuova Cooperativa Sociale DES Tacum. A partire dalla produzione primaverile 2014 La Magnana potrà offrirsi anche con garanzia dell’organismo certificatore biologico ICEA

La vendita diretta ha potuto manifestare però anche altre valenze: fonte di reddito certamente, ma anche un modo per valorizzare il prodotto, per accorciare la filiera, garantire provenienza e genuinità, riscoprire un rapporto ormai desueto tra venditore ed acquirente.

Attraverso la vendita abbiamo potuto raccontare l’esperienza del La Magnana: delle scelte compiute, del lavoro svolto, della voglia di offrire un’alternativa commerciale e sociale.

L’assortimento dei prodotti è offerto sulla base della disponibilità e stagionalità dei prodotti, creando anche collaborazioni con altri produttori per arricchire l’assortimento

La partecipazione con banchi di vendita a mostre e manifestazioni più o meno importanti sarà una strategia sicuramente da sviluppare, così come la degustazione guidata di assaggi del prodotto che accompagni la vendita in fattoria.

Come produttori e distributori è possibile poi fornire servizi collaterali: pubblicazione e distribuzione di documentazioni circa i prodotti, le caratteristiche dell’azienda e i suoi aspetti societari.

Il successo della vendita diretta è legato non solo alla qualità dei prodotti ma anche alla capacità di creare spazi accoglienti e rapporti positivi con i clienti.

Un punto di partenza dovrà essere la consapevolezza che oggi i produttori del biologico ed i consumatori responsabili cominciano ad avere obiettivi comuni.

La promozione e la comunicazione ono tra le variabili più importanti nella messa in atto di questa strategia.

La consapevolezza del cliente di poter acquistare produzioni agroalimentari sviluppate in un contesto etico può aumentare la sua soddisfazione.

Gli aspetti promozionali per essere pienamente valorizzati necessiteranno inoltre di un adeguato supporto anche della pubblica amministrazione, il cui grado di coinvolgimento potrà rappresentare un indicatore della progressiva maturità della Cooperativa.

Ad oggi La Magnana è entrata in contatto con una clientela formata da:

Circa 100  consumatori singoli,

  • La Cooperativa DES TACUM ed attraverso essa 3 Gruppi di Acquisto Solidale di zona
  • Alcuni negozi specializzati in città
  • Il mercato ortofrutticolo cittadino
  • Un distributore specializzato con cui stipula contratti specifici di fornitura, ed è prossima la definizione di una collaborazione con il circuito di Campagna Amica della Coldiretti ed il Consorzio BioPiace

Prodotti Biologici della nostra Terra

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